Costituzione della Repubblica Italiana
| « Quanto sangue,
quanto dolore per arrivare a questa Costituzione. Dietro ogni
articolo di questa Costituzione, o giovani, voi dovete vedere giovani
come voi caduti combattendo, fucilati, impiccati, torturati, morti di
fame nei campi di concentramento, morti in Russia, morti in Africa,
morti per le strade di Milano, , per le strade di Firenze, che hanno dato la vita perché la libertà e
giustizia
potessero essere scritte su questa Carta». Piero Calamandrei, agli studenti milanesi, 1955 |
| "A
voi chiedo una benedizione; il ricordo di tutti della mia assenza...Vi
bacio e vi ricolmo di baci, ricordatevi che Gino non ha mai fatto nulla
di male, ha solo compiuto il suo dovere di Italiano. Saluti a tutti. Gino" Luigi Severgnini, 28 anni, magazziniere, nato a Soncino (Cremona), I Divisione alpina Giustizia e Libertà. |
"Sopporta
pure tu con coraggio e se puoi ama la mia stessa idea perchè in essa
troverai me. Ora penso soltanto ad una cosa ed è che uccidendomi essi
non fermeranno il corso della storia... Io me ne muoio calmo e
tranquillo. Ma essi che si arrogano il diritto saranno tranquilli?" Umberto Ricci (Napoleone), 22 anni, studente in ragioneria, nato a Massalombarda (Ravenna), 28^ Brigata GAP "Mario Gordini" |