Battuta di caccia a Baghdad
Il trofeo di oggi verrà assegnato alla squadra che riuscirà a colpire più bersagli durante un intero giro in tangenziale, intorno alla città. Si assegneranno 10 punti per le jeep, i camion, e i veicoli oversize, venti per le auto normali, cinquanta per le utilitarie sotto i tre metri di lunghezza.
Sembrerebbe solo un cinico esercizio di pessimo humor, ma potrebbe benissimo essere anche la regola vera e propria a cui si attengono i personaggi che vedrete - anzi, che non vedrete - in questo filmato. Non solo non vedrete gli assassini, ma nemmeno i morti, che sembrano essere purtroppo molti di più. Vedrete solo, paradossalmente, delle automobili.
A divertirsi in quel modo sono, secondo i vari siti che hanno immesso clandestinamente il filmato in rete, un gruppetto di "contractors" americani della AEGIS (i civili di una delle varie ditte collegate all'industria bellica, che spadroneggiano in Iraq sin dai primi giorni dell'invasione).
Lo fanno, è evidente, alla piena luce del sole, senza minimamente preoccuparsi di essere visti, e quindi con la chiara connivenza dell'esercito di occupazione e delle locali autorità irachene. Sarebbe fin troppo facile, a questo punto, chiedersi se sia questa la civiltà che esportiamo, ma ormai la domanda pare essere obsoleta. L'unico sforzo che ancora ci rimane da fare, forse, è accettare una volta per tutte con che tipo di persone abbiamo scelto di allearci, e domandarci che prezzo la storia vorrà farci pagare questa scelta abominevole.
Massimo Mazzucco
Visita il sito: www.luogocomune.netdata: 00/11/2005 - fonte: Luogo Comune - durata: 3,29 min.
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