I problemi dell'inquinamento atmosferico
L’atmosfera è vita
L’atmosfera è l’involucro gassoso che circonda la Terra ed è costituita da un miscuglio di gas che noi chiamiamo aria.
La composizione dell’atmosfera è strettamente legata alla presenza della vita sul nostro pianeta: la vita non potrebbe esistere senza atmosfera e l’atmosfera non sarebbe così com’è se non ci fossero gli esseri viventi. Così, nell’aria sono presenti l’ossigeno che viene consumato nella respirazione e viene prodotto dai vegetali nella fotosintesi clorofilliana, l’anidride carbonica, che viene consumata dai vegetali nella fotosintesi clorofilliana e viene prodotta nella respirazione, l’azoto che viene prodotto nei processi di decomposizione delle sostanze organiche azotate.
L’aria contiene altri gas come l’idrogeno, l’elio, il metano, l’argon e il neon, che provengono da fenomeni naturali e si sono accumulati nel corso dell’evoluzione dell’atmosfera, e il vapore acqueo che dà origine all’umidità dell’aria e che varia da stagione a stagione e da luogo a luogo.
I gas presenti naturalmente nell’aria sono: l’azoto è in assoluto il più abbondante (78,03%, cioè più di tre quarti), seguito a distanza dall’ossigeno (20,99%); gli altri, compresa l’anidride carbonica, stanno tutti in un piccolo 0,98%! Questa composizione dell’aria è salubre, cioè adatta a sostenere la vita degli organismi attualmente presenti sulla Terra, compreso l’essere umano.
“Usa e inquina”
Nell’aria però sono presenti anche altre sostanze che vengono scaricate nell’atmosfera sotto forma di particelle solide, aerosol, vapori, gas o miscele di tutto ciò, come rifiuti delle attività umane. A partire dalla prima rivoluzione industriale l’immissione, cioè lo scarico, di queste sostanze nell’atmosfera è talmente cresciuto in quantità e velocità da diventare ormai incompatibile con la capacità dell’atmosfera di accogliere questi “intrusi” senza compromettere la salubrità dell’aria (e quindi la vita degli organismi) e senza conseguenze per il clima (e quindi di nuovo per la vita degli organismi).
In poche parole, l’essere umano inquina l’aria, o l’atmosfera che dir si voglia, così come inquina il suolo e le acque. “Usa e inquina” sembra essere stato il motto dell’umanità in questi ultimi secoli e l’inquinamento del pianeta un necessario tributo da pagare per avere sviluppo. Per esempio le concentrazioni dei più importanti gas serra sono aumentate in modo sensibile a partire dalla rivoluzione industriale.
Si calcola infatti che l’anidride carbonica, dal 1750 ad oggi, sia passata da 280 a 360 parti per milione in volume, con un aumento del 28,6%, che è un aumento considerevole.
L’inquinamento atmosferico è un problema planetario
Il problema della qualità dell’aria, cioè di avere aria salubre, è sempre stato affrontato come un problema locale delle aree urbane o industriali. Negli ultimi trent’anni le cose sono cambiate sia perché la situazione è peggiorata, sia per le maggiori conoscenze sui danni ambientali provocati dalle attività umane. Infatti la composizione dell’atmosfera sta cambiando e le conseguenze di questo cambiamento, sia quelle fin qui osservate sia quelle previste per il futuro, sono tutt’altro che positive. Il problema dell’inquinamento atmosferico è diventato planetario.
L’inquinamento atmosferico distrugge risorse
L’inquinamento atmosferico rappresenta un fattore negativo per la vita degli esseri viventi e per gli equilibri degli ecosistemi. Esso infatti nuoce alla salute dell’uomo e degli animali, danneggia il patrimonio artistico, modifica il livello di acidità del suolo e altera i materiali da costruzione.
Purtroppo continua a livello mondiale il processo di riduzione delle aree coperte da foreste, che rappresentano uno strumento fondamentale della natura per combattere l’inquinamento atmosferico. Intere regioni della foresta amazzonica sono state disboscate. Secondo dati dell’ONU in Brasile solo il 10% dell’area disboscata per far posto alle colture agricole è stata rimboscata.
Che cos’è l’inquinamento atmosferico nella nostra legislazione
Il D.P.R. 203 del 24/5/1988 definisce inquinamento atmosferico "ogni modificazione della normale composizione o stato fisico dell’aria atmosferica, dovuta alla presenza nella stessa di una o più sostanze in quantità e con caratteristiche tali da alterare le normali condizioni ambientali e di salubrità dell’aria; da costituire pericolo ovvero pregiudizio diretto o indiretto per la salute dell’uomo; da compromettere le attività ricreative e gli altri usi legittimi dell’ambiente; da alterare le risorse biologiche ed i beni materiali pubblici e privati."